Visualizzazione post con etichetta Film Works. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Film Works. Mostra tutti i post

sabato 27 dicembre 2008

Film Works X: In The Mirror Of Maya Deren (2001)


Maya Deren è un'attrice e regista, attiva fra gli anni '40 e '50, donna visionaria, piena di vita e di inventiva. Il documentario di Martina Kudlacek ha l'intento di ripercorrere le tappe fondamentali della sua vita, segnata da pellicole sperimentali e lunghi viaggi nei quali ha approfondito culture di ogni tipo. Particolarmente interessata ai rituali religiosi haitiani e alle danze tradizionali dei luoghi esotici ed orientali, Maya ha lasciato un'impronta davvero forte nella scena underground, anche grazie agli intensi film muti che ha realizzato o lasciato incompiuti.
Da parte sua John Zorn, il quale si è preso la responsabilità di scrivere la colonna sonora per il documentario, ha riversato in cinquanta minuti tutto il suo affetto per l'immagine della Deren, dedicandole musiche davvero intense ed evocative che muovono dalla tradizione klezmer alla classica, con intervalli percussionistici ad opera di Cyro Baptista. Nonostante nel film queste musiche appaiano in misura molto contenuta, esse sono state giustapposte con cura nell'accompagnare le immagini di Maya, rispecchiandone la sincera sensualità. Come poche altre volte, le melodie di Zorn rimangono chiaramente impresse nella mente dell'ascoltatore, come le magnifiche versioni di “Kiev” e “Nostalgia”. Ancora una volta è il violoncello di Erik Friedlander a dominare lo scenario, con un tocco delicato che d'un tratto sa diventare straziante, accompagnato dall'inconfondibile pianoforte di Jamie Saft. Diventa impossibile non innamorarsi di certe composizioni, che questa volta possiamo considerare davvero irripetibili nella discografia di John Zorn.
Un Film Work toccante, immancabile.

Hypnotic, sensual and evocative music for Martina Kudlacek’s brilliant and detailed documentary on the life and work of underground film legend Maya Deren. Mixing myth and ritual with avant-garde dance and film techniques, Maya forged a creative language that continues to resound in the very best of today’s experimental artists. The music here moves from nostalgia to mystery, capturing the many moods of Maya’s life and art. Performed by Erik Friedlander, Jamie Saft and Cyro Baptista, In the Mirror of Maya Deren also features the unique piano stylings of John Zorn over three dreamy string arrangements. From Klezmer to classical, Haitian drumming to Indonesian gamelan, easy listening to minimalism, this score is one of Zorn’s most beautiful and touching listening experiences.


Tracklist:
1. Drifting 1 (2:13)
2. Dancing (5:12)
3. Kiev 1 [Piano] (3:57)
4. Teiji's Time (2:16)
5. Nostal Gia [Duo] (3:41)
6. Filming (5:51)
7. Mirror Worlds (1:50)
8. Nightscape (2:27)
9. Nostalgia 2 [Cello] (4:21)
10. Haiti (2:34)
11. Kiev 2 [Cello/Bass Drum] (4:42)
12. Voudoun (3:27)
13. Drifting 2 (2:22)
14. Kiev 3 [Cello] (4:41)
15. Drifting 3 (2:17)

Total Time: 51:51

Line-up:
- Erik Friedlander / cello
- Jamie Saft / keyboards
- Cyro Baptista / percussion
- John Zorn / piano


Download:

Link [SB]


Buon ascolto!

sabato 13 dicembre 2008

Film Works IX: Trembling Before G-d (2000)


A tre anni di distanza dall'ottavo capitolo della serie Filmworks, Zorn scende nuovamente nel campo cinematografico con una colonna sonora davvero unica per un film altrettanto particolare: un documentario sulla comunità omosessuale di cultura ebraica, che cerca di conciliare la propria fede con questa scelta di vita.
La principale attrattiva di questo score è la line-up davvero essenziale: tastiere da parte del grande Jamie Saft e clarinetto (Chris Speed), i quali collaborano in quasi tutti i brani, tranne quelli dove compare solo il pianoforte o dove si aggiungono le percussioni (Cyro Baptista). Un'atmosfera davvero delicata, perfetta nella sua semplicità.
Altra caratteristica interessante è la presenza nella tracklist di alcuni pezzi tratti dal primo libro di Masada, qui reinterpretati dai due musicisti di cui sopra. Una scelta che, oltre ad arricchire l'atmosfera secondo il tema trattato, può sorprendere chi ricorda bene quelle famose melodie del quartetto free-jazz. Per più di un'ora, le composizioni di Zorn ci accompagnano ancora una volta nell'universo israelita, ammaliandoci dall'inizio alla fine. Un'altro magnifico tassello di questa ricchissima serie.

Zorn’s first soundtrack in three years is a dark and moody setting for a controversial documentary about the Gay Hasidic community. The score for Trembling Before G-d features two of the most inventive and creative musicians out of the burgeoning Brooklyn scene: Jamie Saft on organ and piano and Chris Speed on clarinet, with a special guest appearance by Filmworks regular Cyro Baptista. Over sixty minutes of beautiful and haunting Jewish music, including several pieces from Zorn’s popular book of Masada compositions.


Tracklist:
1. Trembling Before G-d (2:25)
2. Mahshav [Solo Piano] (5:01)
3. Tashlikh (4:26)
4. Yechida (0:54)
5. Idalah-Abal (7:49)
6. Simen Tov / Mazel Tov (1:25)
7. Sholom Aleichem (1:12)
8. Notarikon (4:11)
9. Maskil (3:25)
10. Trembling Before G-d [Solo Organ] (2:51)
11. Mahshav [Duo] (8:26)
12. Desert Montage (1:45)
13. Kaporeh (2:18)
14. Tashlikh [Fast] (2:18)
15. Nigun (2:02)
16. Trembling Before G-d [Intro] (3:13)
17. End Titles (6:01)
18. Kaporeh [Solo Piano] (4:18)

Total Time: 62:21

Line-up:
- Jamie Saft / keyboards
- Chris Speed / clarinets
- Cyro Baptista / percussions (12, 17)
- John Zorn / voice (6)


Download:



Buon ascolto!

giovedì 23 ottobre 2008

Film Works VIII: 1997 (1998)


Davvero interessante il contenuto di questo “Film Works VIII”, ovvero le colonne sonore per 2 lungometraggi molto diversi.
Le prime 11 tracce vengono composte per “Port of last resort” di Joan Grossman e Paul Rosdy, un documentario sulle esperienze di vita degli ebrei rifugiati a Shanghai per sfuggire alle persecuzioni naziste. Il contesto porta Zorn alla scelta del celebre Masada String Trio (Feldman/Friedlander/Cohen), accompagnato o sostituito in alcuni brani dalle chitarre di Marc Ribot, da una “pipa” (liuto cinese) e dal pianoforte di Anthony Coleman. In particolare il brano “Ruan” ci viene offerto in 3 versioni, in ognuna delle quali si alternano i tre elementi aggiuntivi al trio d'archi. Questi intensi brani potrebbero formare da soli un valido disco di klezmer davvero originale, che unisce sapientemente il sound israelita con quello orientale. Godibile al 100%.
Le altre dieci tracce sono invece destinate al film “Latin boys go to hell”, un porno-gay di Ela Troyano. Zorn assume perciò Cyro Baptista e Kenny Wollesen, entrambi percussionisti, per creare una musica molto d'atmosfera, che può essere caratterizzata da xilofoni o da tamburi africani d'ogni genere. Una colonna sonora non certo travolgente come la prima, ma ugualmente di ottima qualità, bizzarra e curiosa.
Ancora oggi questo ottavo capitolo è considerato tra i migliori della serie Film Works. Non perdetevelo.

Zorn's Masada music has never sounded as beautiful or as evocative as in this recording originally created for "Port Of Last Resort" - a film documentary about the Jewish refugees who escaped Nazi Germany by resettling to Shanghai. Augmenting the exciting Masada String Trio with the sensual pipa of Min Xiao-Fen, the versatile guitar of Marc Ribot and the ivory touch of Anthony Coleman's piano stylings, this music blends Jewish and Chinese themes in a way both touching and fresh. Also included is an exotic all-percussion score for Ela Troyano's quirky gay porno film "Latin Boys Go To Hell," featuring the bizarre sonorities and driving rhythms of Cyro Baptista and Kenny Wollesen.


Tracklist:
1. The Port of Last Resort: Teqiah (3:08)
2. The Port of Last Resort: Shanghai (2:36)
3. The Port of Last Resort: Emunim (3:36)
4. The Port of Last Resort: Ruan [Guitar Version] (4:36)
5. The Port of Last Resort: Ebionim (3:06)
6. The Port of Last Resort: Ahavah (3:44)
7. The Port of Last Resort: Ruan [Pipa Version] (3:39)
8. The Port of Last Resort: Livant (1:56)
9. The Port of Last Resort: Or Ne'erav (6:57)
10. The Port of Last Resort: Shanim (2:06)
11. The Port of Last Resort: Ruan [Solo Piano] (3:46)
12. Latin Boys Go to Hell: Deseo (2:29)
13. Latin Boys Go to Hell: Mentiras (2:17)
14. Latin Boys Go to Hell: Ansiedad (2:57)
15. Latin Boys Go to Hell: Locura (2:48)
16. Latin Boys Go to Hell: Sangre (1:03)
17. Latin Boys Go to Hell: Olvido (2:24)
18. Latin Boys Go to Hell: Engano (2:26)
19. Latin Boys Go to Hell: Traicion (2:26)
20. Latin Boys Go to Hell: Ilusion (2:45)
21. Latin Boys Go to Hell: Lagrimas (4:15)

Total Time: 65:00

Line-up:
Tracks 1-11:
Greg Cohen /bass
Anthony Coleman / piano
Mark Feldman / violin
Erik Friedlander / cello
Marc Ribot / guitars
Min Xiao-Fen / pipa

Tracks 12-21:
Cyro Baptista / percussion
Kenny Wollesen / drums, vibes, percussion


Download:



Buon ascolto!

lunedì 6 ottobre 2008

Film Works VII: Cynical Hysterie Hour (1989-1997)


Originariamente pubblicato nel 1989 in Giappone, “Cynical Hysterie Hour” ha assunto la carica di film work nel 1997, quando è passato sotto la Tzadik. Zorn coglie quindi l'occasione per rispolverare, rifinire e diffondere questo divertente progetto, di cui avevamo avuto un assaggio nel “Film Work III”. La musica venne creata come accompagnamento ad alcuni shorts di Kiriko Kubo, all'interno di uno show anime. Perciò siamo di fronte a frammenti bizzarri, cartoonistici e quindi particolarmente simpatici nel loro evolversi. Nonostante la naturale facilità di ascolto, questo film work rimane estremamente complesso dal punto di vista compositivo, oltre a vantare una numerosa line-up, tra cui figurano Bill Frisell, Ikue Mori, Wayne Horvitz, Bobby Previte, Marc Ribot e tanti altri.
Purtroppo, come in pochissimi altri casi nella discografia di Zorn, il disco è davvero molto breve (meno di mezz'ora), ma certamente ci guadagna la godibilità di questo gioiellino, da riascoltare volentieri in varie occasioni. Eccezionale.

Released in Japan for only a few short months in 1990, this is the original music Zorn created for a series of four shorts by one of Japan's most endearing cartoonists: Kiriko Kubo. A long time champion of Warner Bros. cartoon composer Carl Stalling, Zorn considers this to be his finest and most personal take on cartoon music to date, a genre that has influenced him deeply. The all-star band includes Bill Frisell, Marc Ribot, Arto Lindsay, Robert Quine, Wayne Horvitz, Bobby Previte and Cyro Baptista.


Tracklist (1997 Tzadik Release):
Trip Coaster (1-6)
1. Hysteric Logo (0:24)
2. Walk to Park (2:10)
3. Coaster 2 (0:47)
4. Fighting Pirates (0:26)
5. Yakisoba (1:14)
6. Coaster Trip (1:39)
Ch ch change (7-11)
7. 1st Hit / 2nd Hit (0:27)
8. Punk Rock Hero (0:56)
9. Abacus Waltz (0:38)
10. Punk Rebel / Tsunta's Theme (3:36)
11. End Title (0:13)
Through the Night (12-15)
12. Through the Night (1:30)
13. Home Sweet Home (1:43)
14. Making Ramen at Midnight (0:32)
15. Scary Moonlight (1:55)
Bubblin' Singin' (16-23)
16. My Favourite Things (2:18)
17. Omlet Punk (0:20)
18. Classical (0:16)
19. Stink of an Onion (0:34)
20. Onion Samba (0:59)
21. Omlet Punk 2 (0:16)
22. My and My Hamburger / Final Samba (1:05)
23. Surfing Samba (1:10)

Total Time: 25:22

Line-up:
- Bill Frisell / electric guitar (1-6, 16-23), acoustic guitar (16-23), banjo (1-6, 16-23)
- Cyro Baptista / brazilian percussion (1-23)
- Kermit Driscoll / acoustic & electric bass (1-6)
- Carol Emanuel / harp (1-23)
- David Hofstra / acoustic & electric bass (7-23), tuba (12-23)
- Wayne Horvitz / keyboards (1-6)
- Jill Jaffee / violin (12-15), viola (12-15)
- Kiriko Kubo / vocal (16-23)
- Arto Lindsay / electric guitar (7-11), vocal (16-23)
- Christian Marclay / turntables (1-6)
- Ikue Mori / drum machine (12-15)
- Maxine Neuman / cello (12-15)
- Bobby Previte / drums, percussion (1-11, 16-23)
- Robert Quine / electric guitar (7-11, 16-23)
- Marc Ribot / electric guitar (7-15), banjo (7-15),acoustic guitar (12-15)
- Peter Scherer / keyboards (7-23)


Download:



Buon ascolto!

venerdì 3 ottobre 2008

Film Works IV: S/M + More (1997)


Ognuno dei cinque brani di questo film work è destinato ad una diversa opera cinematografica: ancora una volta i brani sono quindi molto vari e stilisticamente ben distinguibili.
Il primo brano, “Pueblo” (film di KimSu Theiler), è chiaramente influenzato dal sound western, con lunghi e vibranti accordi di chitarra che si disperdono in uno spazio infinito. A detta di Zorn, uno dei suoi brani preferiti, e se ne comprende il perché: 9 minuti estremamente intensi.
La seconda suite, che prende il nome dal film di Maria Beatty cui è destinata, in realtà è la “prima stesura” del brano che poi sarebbe stato rielaborato e pubblicato come “Redbird”. Perciò un'atmosfera piuttosto rarefatta, punteggiata dal violoncello di Erik Friedlander e dall'arpa di Carol Emanuel. L'ideale per un altro film sadomaso della regista.
“Credits Included” (di Jalal Toufic) ci coglie alla sprovvista con un'esplosione totalmente noise, diretta da Zorn in persona. I successivi momenti di quiete, vengono ritmati da alcune percussioni e resi melodici da fiati e delicati pizzichi di corde. Un brano fortemente sperimentale.
“Maogai” è al tempo stesso un brano tradizionale e non: nel senso che è una suite per solo piano, con tanto di variazioni, eseguita da Kuroda Kyoko per un film porno di Hiroke Yuichi. Per 6 minuti non vi sembrerà di ascoltare un album di Zorn, al limite un pezzo di Liszt. Splendido.
L'ultima colonna sonora, la più lunga del disco, è un esperimento mai provato prima dal compositore: si tratta infatti di un collage di samples creati al computer, con cui Zorn non ha mai avuto troppa confidenza. Bisogna però ammettere che il risultato è soddisfacente, e di sicuro ha combaciato bene col film cui il brano è legato.
In definitiva, un film work non del tutto riuscito, ma con alcuni momenti assolutamente imperdibili.

Volume 4 in Zorn's acclaimed and best-selling Filmworks series focuses on his work in the intriguing S&M film genre. Zorn's relationship with the S&M film community has sparked controversy, but the films he's been involved with have been screened by such respected establishments as the New York Film Festival, Asia Society, and the Sundance Festival. Included here are a solo sampler composition for Mn Sarah's A Lot Of Fun For The Evil One, a hypnotic trance piece for KimSu Theiler's Pueblo, a suite and variations for solo piano from Hiroke Yuichi's Japanese porno film Maogai (Sadistic City), an unusual sound-design for Lebanese writer Jalal Toufic's experimental documentary Credits Included, and the score for Maria Beatty's Elegant Spanking, which was a blueprint for Zorn's extended composition Redbird.


Tracklist:
1. Pueblo (9:04)
2. Elegant Spanking (14:22)
3. Credits Included (9:38)
4. Maogai (6:19)
5. A Lot Of Fun For The Evil One (17:48)

Total Time: 57:11

Line-up:
- Marc Ribot / guitar (1)
- Robert Quine / guitar (1)
- Anthony Coleman / organ (1)
- Chris Wood / bass (1)
- Cyro Baptista / percussion (1)
- Joey Baron / drums (1)
- Carol Emanuel / harp (2)
- Jill Jaffee / viola (2)
- Erik Friedlander / cello (2)
- Jim Pugliese / vibes, percussion (2)
- Kuroda Kyoko / piano (4)
- John Zorn / sound design, keyboards (3,5)


Download:




Buon ascolto!

lunedì 29 settembre 2008

Film Works VI: 1996 (1996)


La struttura del sesto film work di Zorn è simile a quella del terzo, raccoglie cioè tre colonne sonore molto differenti tra loro, registrate nel corso dell'anno 1996.
Il primo film è “Anton, Mailman” di Dina Waxman, che purtroppo gode soltanto di 4 splendide tracce di surf music hawaiiana, eseguite dall'eccezionale trio Ribot/Cohen/Baptista, con un assolo di sassofono (Zorn) solo nel terzo brano. Un genere rilassante ma al tempo stesso stimolante, che fortunatamente verrà ripreso dal compositore nel corso della sua lunga carriera, specialmente in “The Gift” (Music Romance vol. III).
Il secondo film, “Mechanics of the brain” (Henry Hill), è accompagnato da un complesso mix di classica contemporanea, ambient e improvvisazione noise (molto di effetto anche grazie alle drum machines di Ikue Mori): i punti cardine della formazione restano comunque Feldman e Friedlander (violino/violoncello), i quali si cimentano in performance minimali di stampo molto moderno. Completamente diverso dal primo score, ma ugualmente affascinante.
L'ultima parte del disco, ovvero le musiche per “The Black Grove” di Maria Beatty, rappresenta di certo il momento più difficile dell'ascolto. Non abbiamo più un gruppo di musicisti, ma solo il compositore alle prese con dei particolari effetti sonori, ottenuti col solo uso di fuoco, acqua e vento. Attraverso una serie di sovraincisioni Zorn crea con le sue mani una trama estremamente misteriosa, ideale per il film erotico/sadomaso della regista. Due brani (Hot/Cool) per 26 minuti di pura avanguardia, di certo non molto coinvolgenti, ma geniali nell'ideazione e nella realizzazione.
Bellissimo, come sempre.

Three very different scores for three very different films all recorded in the first months of 1996. Happy-go-lucky surf rock grooves, modern classical improvisational madness and a dark electro-acoustic construct using the sounds of water, fire and wind recorded for an erotic film noir S/M fantasy. Music from Dina Waxman's Anton, Mailman, Henry Hills' Mechanics Of The Brain, and Maria Beatty's The Black Glove.


Tracklist:
Anton, Mailman
1. Opening Credits/Hawaiian Postcard (2:57)
2. Work-A-Day World (Anton's Theme) (3:31)
3. Seductress (4:18)
4. End Titles (3:09)
Mechanics Of The Brain
5. Fireworks (1:52)
6. Surgery Montage (1:47)
7. Brain Scan (1:05)
8. Witches’ Cauldron (3:47)
9. Houdini (3:12)
10. Subliminal Perceptions (1:45)
11. Measuring (1:34)
12. MacBeth (3:05)
13. Pendulum (2:05)
14. Mechanics Of The Brain (1:58)
The Black Glove
15. Part One (Hot) (19:47)
16. Part Two (Cold) (7:44)

Total Time: 63:32

Line-up:
Tracks 1-4:
- Marc Ribot / guitar
- Greg Cohen / bass
- Cyro Baptista / percussion
- John Zorn / alto saxophone
Tracks 5-14:
- Mark Feldman / violin
- Erik Friedlander / cello
- Marc Ribot / guitars
- Ikue Mori / drum machines
- John Zorn / sound effects
- Jason Baker / voice (13)
Tracks 15-16:
- John Zorn / sound design


Download:



Buon ascolto!

venerdì 26 settembre 2008

Film Works V: Tears Of Ecstasy (1996)


Questa volta Zorn se l'è dovuta vedere con “Tears of Ecstasy”, un film porno giapponese del regista Oki Hioyuki: quest'ultimo ha chiesto al compositore di provvedere alla realizzazione di tanti spezzoni che coprissero l'intera durata del film (circa un'ora), il quale a sua volta era già frammentato in molte parti.
Come sempre, i 48 brani ricoprono molti generi musicali alternati, tra cui jazz, ambient e noise. La formazione vede Marc Ribot alla chitarra, Cyro Baptista alle percussioni, Robert Quine alla seconda chitarra e John Zorn al suo fedele sassofono. Il risultato è decisamente bizzarro, e di assimilazione meno facile rispetto ai precedenti episodi della serie, ma come sempre il problema può essere aggirato da chi già conosce bene il controverso artista. In tutti i casi, sempre un bel disco.

Forty-eight sound cues for Japan's leading gay porno director, Oki Hioyuki. Featuring Robert Quine, Marc Ribot and Cyro Baptista, John Zorn mixes together world beat, surf music, hard rock, ambient industrial noise, classical, jazz and just about every other genre you can think of in a bizarre sound world for an equally bizarre film.


Tracklist:
1. Factor (1:02)
2. Intercept (1:13)
3. Lemma (1:18)
4. Root (1:06)
5. Net (1:19)
6. Lie Group (1:10)
7. Reduction (1:03)
8. Trisectrix Of MacLaurin (1:07)
9. Interpolation (1:09)
10. Gradients (1:16)
11. Random Walk (1:27)
12. Cusp (1:04)
13. Region (1:07)
14. Block (1:09)
15. Prediction (1:09)
16. Concordance (1:13)
17. Modulus (1:01)
18. Addition (1:08)
19. Ergodicity (1:24)
20. Prism (1:15)
21. Mean Difference (2:13)
22. Likelihood (1:18)
23. Deviation (1:02)
24. Curl (1:12)
25. Probable Error (1:24)
26. Limit (1:09)
27. Youden Square (1:19)
28. Tensor (1:06)
29. Martingale (1:05)
30. Tantochrone (1:07)
31. Witch Of Agnesi (1:14)
32. Rank (0:58)
33. Quadrature (1:03)
34. Discriminant (1:23)
35. Rose Curve (1:07)
36. Lituus (1:04)
37. Involute (1:06)
38. Catearies (1:12)
39. Folium (1:20)
40. Edge Train (1:16)
41. Ruled Surface (1:14)
42. Slope (1:03)
43. Cluster (1:06)
44. Spiral (1:16)
45. Octal (1:07)
46. Cissoid Of Diocles (1:15)
47. Arc (1:26)
48. Pole (1:21)

Total Time: 58:11

Line-up:
- Cyro Baptista / percussion
- Robert Quine / guitar
- Marc Ribot / guitar
- John Zorn / alto sax, prepared piano, samples
Guest:
- Jason Baker / vocals (44)


Download:



Buon ascolto!

lunedì 22 settembre 2008

Film Works III: 1990-1995 (1996)


La tracklist sempre più frammentaria del terzo lavoro per il cinema di Zorn nasconde una gran varietà di accompagnamenti all'immagine. L'autore raduna insieme il frutto di cinque anni di lavoro per diversi progetti, e ne risultano così 56 brevi tracce di grande intensità.
I primi 12 brani sono destinati alla colonna sonora del film “Thieves Quartet”, e vengono eseguiti dalla formazione che l'anno successivo si riunirà per la prima volta sotto il nome di Masada (Zorn, Douglas, Cohen, Baron); dunque una sorta di documento storico precedente la leggenda di questo quartetto. Troviamo perciò dei brevi spezzoni di puro jazz, intringante e tradizionale, ricco di groove tipico del genere.
Il 13esimo pezzo, di 3 minuti e mezzo di durata, riunisce 9 demo della colonna sonora di Zorn agli spezzoni animati giapponesi “Cynical Hysterie Hour”, che troveremo al completo nel filmwork 7. Questo brano è ancora una volta lo sfogo “cartoon” di Zorn, il quale si trova perfettamente a suo agio nell'atmosfera, assieme ad altri validissimi musicisti (Frisell, Previte, Baptista...).
I brani da 14 a 24 sono eseguiti dal duo Zorn/Ribot (rispettivamente sax e chitarra) per il film “Hollywood Hotel”. Una colonna sonora dalle forme più varie, partendo dal jazz d'atmosfera arrivando a delìri d'improvvisazione al limite del noise.
Gli ultimi 31 brani sono spezzoni di varia durata creati per gli spot pubblicitari di un'impresa in collaborazione con Zorn. Anche qui le idee non mancano, anche se si sente di più la mancanza dell'immagine complementare alle composizioni, essendo evidente l'atmosfera “commerciale”. Rimangono tutti frammenti validi per chi già conosce l'autore, in particolare quelli dal mezzo minuto in su.
Ancora una volta il nostro beniamino riesce a stupirci con una raccolta coinvolgente e di grande spessore musicale.

From the fragmented cut-ups of Zorn's long-form compositions and the short intense blasts of Naked City's Torture Garden, Zorn forged a name for himself as a musical miniaturist. Filmworks III contains 25 cues commissioned by Portland's vanguard advertising agency Weidman & Kennedy for 15-to-60 second TV commercials directed by, among others, Godard, Cronenberg, Sven Nykquist, and Industrial Light & Magic. This star-studded spectacular includes the first recordings by the band that would later become Masada, a bizarre Zorn/Ribot duo, and nine rediscovered demo tracks for Zorn's rara avis: the soundtrack to the Japanese cartoon Cynical Hysterie Hour.


Tracklist:
1. Main Title (0:59)
2. The Caper (0:56)
3. Cadence (0:15)
4. Kidnapping (2:14)
5. Doubt (0:18)
6. Nocturne 1 (0:26)
7. Nocturne 2 (0:55)
8. Bag Man (1:59)
9. The Cop (0:27)
10. Nocturne 3 (0:54)
11. Juke Box (2:44)
12. End Titles (4:27)
13. Music For Tsunta (3:30)
14. Main Titles (1:36)
15. Washing Machine a (0:26)
16. Washing Machine b (0:38)
17. Night Hotel (1:17)
18. Japanese Tourists (1:53)
19. Night Hotel 2 (1:18)
20. Objects (3:16)
21. Night Hotel 3 (1:00)
22. Rooftop Death Rattle (0:59)
23. Taiwan (3:48)
24. End Titles (1:49)
25. Holland (0:16)
26. Canada (0:31)
27. France (0:16)
28. Germany (0:33)
29. Sweden (0:28)
30. USA (0:28)
31. Canada 2 (0:15)
32. Sweden 2 (0:15)
33. Italy (0:13)
34. Great Lobby (0:33)
35. Wheelchair Racers (0:42)
36. Logo (0:14)
37. Secret Code (0:34)
38. Secret Code 2 (1:04)
39. Don't Break (0:40)
40. Don't Break 2 (1:08)
41. Footnotes (0:35)
42. Footnotes 2 (1:09)
43. Retraction (0:41)
44. Retraction 2 (1:14)
45. Protest (0:39)
46. Protest 2 (1:12)
47. Launch (0:42)
48. Launch 2 (1:13)
49. Elevator (0:39)
50. Elevator 2 (1:08)
51. Fiance (0:38)
52. Fiance 2 (1:13)
53. Around The World (1:06)
54. Batman (0:32)
55. Abstract Woman (0:34)
56. Mystic Woman (0:33)

Total Time: 60:02

Line-up:
tracks 1-12:
- John Zorn / alto saxophone (piano on track 12)
- Dave Douglas / trumpet
- Greg Cohen / bass
- Joey Baron / drums
special guest on track 11: Robert Quine / guitar
track 13:
- Bill Frisell / guitar, banjo
- Peter Scherer / keyboards
- Carol Emmanuel / harp
- Christian Marclay / turntables
- David Hofstra / bass, tuba
- Cyro Baptista / percussion, voice
- Bobby Previte / drums, percussion
tracks 14-24:
- John Zorn / alto saxophone
- Marc Ribot / guitars
tracks 25-56:
- Carol Emanuel / harp
- Marc Ribot / banjo, guitar
- Cyro Baptista / percussion
- Kermit Driscoll / bass
- Peter Scherer / keyboards
- David Shea / samples
- Arto Lindsay / guitar, voice
- Bill Laswell / bass
- Ikue Mori / drum machines
- Keith Underwood / flute
- Jill Jaffee / viola
- Miguel Frasconi / glass harmonica
- Robert Quine / guitar
- Guy Klucevsek / accordion
- Anthony Coleman / organ, keyboards
- Greg Cohen / bass
- Joey Baron / drums
- Chris Wood / bass
- Sim Cain / drums
- Eric Friedlander / cello
- John Zorn / alto saxophone


Download:



Buon ascolto!

lunedì 15 settembre 2008

Film Works II: Music For An Untitled Film By Walter Hill (1995)


Come recita il sottotitolo, questo secondo film work fa da colonna sonora ad un film senza titolo di Walter Hill: pur non avendolo visto, posso facilmente dedurre che esso sia un lungometraggio estremamente vario, caratterizzato da momenti di intensità molto diverse. Ben 36 sono infatti i brevi pezzi composti da Zorn, che si muove liberamente fra il minimale d'atmosfera e alcune violente scariche multietniche: ne risulta un collage dai tratti principalmente oscuri e inquietanti, inframmezzato da momenti d'emozione pura. Da notare soprattutto la line-up, dove figurano Anthony Coleman alle tastiere, Marc Ribot come improbabile suonatore di banjo e due storici percussionisti come Cyro Baptista e Jim Pugliese.
Il secondo episodio di questa serie non delude le aspettative, e promette ancora bene per il futuro: Zorn si conferma ideale creatore di soundtrack per film underground.


Tracklist:
1. Intro (3:07)
2. I Stole From Jesus Christ (0:49)
3. Gold (0:48)
4. Main Title (1:55)
5. The Building (0:56)
6. Meatlocker (0:55)
7. Pigeons (0:52)
8. Scuffle (0:19)
9. Exploring (0:58)
10. Rattlesnakes (For Sergio Leone) (1:43)
11. Two Interiors (0:38)
12. Stealth (0:42)
13. Action (0:48)
14. Dumping The Body (0:34)
15. The Trunk (0:46)
16. Escape Attempt (1:39)
17. Arrival (0:43)
18. Prying At The Windows (0:35)
19. Arsenal (0:54)
20. King James (1:04)
21. Powerline (0:19)
22. The Magic Of Gold (2:25)
23. Chimney (0:23)
24. Dilemma (1:12)
25. Conspiracy (0:45)
26. The Plot (Part One) (1:32)
27. The Plot (Part Two) (0:43)
28. Heroin Fix (2:40)
29. Lucky Run (0:58)
30. Vengeance Is Mine (2:03)
31. Escape (2:00)
32. Kill Fever (1:15)
33. Outside (0:21)
34. Ending (0:50)
35. Alternate Ending/End Title (2:32)
36. Arsenal Dance Mix (3:57)

Total Time: 45:19

Line-up:
- Cyro Baptista / Brazilian percussion
- Anthony Coleman / prepared piano, keyboards
- Carol Emanuel / harp
- Andy Haas / didjeridu
- Jim Pugliese / percussion
- Marc Ribot / guitar, banjo
- David Shea / turntables, sampler


Download:



Buon ascolto!

giovedì 31 luglio 2008

Film Works 1986-1990 (1992_1997)


Questo è il primo capitolo di una serie che avrà molta fortuna col passare degli anni: è nel 1986 infatti che Zorn decide di occuparsi di colonne sonore per film underground o sperimentali, e nel 1992 raccoglie le sue prime composizioni per il cinema, denominate Film Works. Servendosi di una tre diverse line-up (tra cui figurano, nel primo film, Marc Ribot e Arto Lindsay alle chitarre), il nostro architetta sculture sonore estremamente coinvolgenti, mantenendosi sulle righe jazzy-blues dei lavori precedenti (vedi “Spillane”). Invadendo l'ambito audiovisivo, Zorn riesce a trovare nuove ispirazioni fornite dalle pellicole, evolvendo nel suo stile avanguardistico.
Questi primi tre gruppi di estratti costituiscono il fondamento di una lunga serie di colonne sonore, che oggi sta per giungere al suo ventesimo volume!
Fuori stampa per diversi anni, venne ripubblicato nel 1997 sotto Tzadik, con l'aggiunta di una bonus track: la breve interpretazione zorniana de “Il buono, il brutto e il cattivo”. Un gioiello imperdibile.


Tracklist
:
White And Lazy
1. Main Title (0:55)
2. Homecoming (1:15)
3. The Heist (3:20)
4. Meat Dream (1:15)
5. Phone Call (0:50)
6. End Title (1:59)
The Golden Boat
7. Fanfare (0:30)
8. Theme (2:59)
9. Jazz I (2:51)
10. Horror Organ (1:06)
11. Mexico (1:56)
12. Mood (3:17)
13. Rockabilly (2:01)
14. Slow (2:47)
15. Jazz Oboes (2:33)
16. The Golden Boat (Turntable Mix) (2:58)
17. End Titles (2:53)
18. The Good, The Bad And The Ugly (1:04)
She Must Be Seeing Things
19. Main Title (1:04)
20. Swirling Shot (1:20)
21. Homecoming (3:22)
22. Catalina Flash (0:28)
23. Seduction (4:54)
24. Sex Shop Boogaloo (2:47)
25. Catalina Escapes (1:11)
26. Worms (1:04)
27. Death Waltz Fantasy (1:24)
28. Following Sequence (3:03)
29. Movie Set (1:20)
30. Climax (2:55)
31. Going To Dinner (2:38)
32. End Titles (3:27)

Total Time: 66:08

Line-up:
Tracks 1-6:
- Robert Quine / guitar
- Arto Lindsay / guitar, vocals
- Melvin Gibbs / bass
- Anton Fier / drums
- Carol Emanuel / harp
- David Weinstein / keyboards
- Ned Rothenberg / bass clarinet
Tracks 7-17:
- Vicki Bodner / oboe
- John Zorn / alto saxophone
- Robert Quine / guitar
- Anthony Coleman / keyboards
- Carol Emanuel / harp
- David Shea / turntable, vocals
- Mark Dresser / bass
- Cyro Baptista / brazilian percussion
- Robert Previte / drums, marimba
Track 18:
- Robert Quine / guitar
- Bill Frisell / guitar
- Fred Frith / bass
- Wayne Horvitz / Hammond organ
- David Weinstein / keyboards
- Carol Emanuel / harp
- Robert Previte / drums, percussion, vocal
Tracks 19-32:
- Shelley Hirsch / voice
- John Zorn / alto saxophone
- Marty Ehrlich / tenor, clarinet
- Tom Varner / French horn
- Jim Staley / trombone
- Bill Frisell / guitar- Carol Emanuel / harp
- Anthony Coleman / piano, organ, celeste, harpsichord
- Wayne Horvitz / Hammond organ, piano, DX7
- David Weinstein / mirage, CZ101 key-boards
- David Hofstra / bass
- Nana Vasconcelos / brazilian percussion
- Robert Previte / drums, percussion, vibes, timpani, orchestra bells


Download:



Buon ascolto!