Visualizzazione post con etichetta Collaborations. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Collaborations. Mostra tutti i post

martedì 25 novembre 2008

Prelapse (1999)


with Prelapse

Questo album del 1999 vede John Zorn al fianco di una band emergente, i Prelapse, suoi collaboratori già nel disco “Music For Children”. Oltre ai brani composti dalla band, “Prelapse” contiene anche alcuni frammenti che Zorn aveva composto per i suoi Naked City. Ma nel complesso si può dire che, rispetto agli altri, sono un po' inferiori per godibilità.
I Prelapse sono una scarica di energia, con sonorità vicine all'hardcore quanto al progressive metal, e ciò che ne risulta è qualcosa di piuttosto gustoso per chi sa apprezzare il genere. I vocalizzi di Mason Wendell sono un ottimo connubio tra le grida di Yamantaka Eye e le follie di Mike Patton; gli altri musicisti sono tutti ugualmente notevoli, affiancati inoltre da Zorn stesso al sax.
Un esperimento molto ben riuscito, che purtroppo andrà rapidamente fuori stampa, oltre a non avere alcun successore. Un vero peccato. Non fate l'errore di perdervi questa chicca.


Prelapse is an album by the Boston-based band of the same name featuring John Zorn. The album was recorded in 1997 and released on the Japanese Avant label in 1999: it also features 10 tracks originally written by Zorn for the band Naked City. The band came to Zorn's attention after transcribing several Naked City compositions on "Music for Children".


Tracklist:
1. Menstrual Mystery Meat (0:57)
2. Alarms(3:28)
3. Corkscrew (0:45) [*]
4. Mintcrumb Rosette (3:30)
5. Slingshot (0:55)
6. Blood Sucking Freaks (1:26) [*]
7. Screwball (0:43) [*]
8. Cold (2:54) [*]
9. Message for Alex Part 1 (0:52)
10. Lachrym (3:29)
11. 545: Mystery Hole (2:29)
12. Leper Sap (2:32)
13. Spectres of Bird (1:00) [*]
14. Basketcase (0:39) [*]
15. Fat Neck, No Neck (6:14)
16. Message for Alex Part 2 (0:47)
17. Drag (3:12)
18. Bug Skull (0:29) [*]
19. The Shrike (1:16) [*]
20. Pools of Urine (2:11)
21. Bloodbath (0:39) [*]
22. Purged Specimen (1:30) [*]
23. Coda (0:16) [*]

[*] tracks composed by John Zorn

Total Time: 49:00

Line-up:
- Alex Lacamoire: keyboards
- Rev. Mason Wendell: bass, vocals
- Dane Johnson: guitar
- Andy Sanesi: drums
- Jeff Hudgins: alto, clarinet
- John Zorn [*]: alto


Download:

Link


Buon ascolto!

domenica 7 settembre 2008

Nani Nani [Dekoboko Hajime, Yamantaka Eye] (1995)


with Yamantaka Eye

L'empatia fra Zorn e Yamantaka Eye è sempre stata evidente, a giudicare dai loro progetti passati, come la gloriosa serie Naked City. “Nani Nani”, sebbene sia chiaramente sperimentale, ha una consistenza tale da poter essere definito il loro progetto riuscito meglio, che avrà persino un sequel nel 2004.
Il legame fra i due artisti è sottolineato dallo pseudonimo adottato da Zorn per l'occasione: egli si presenta infatti come Dekoboko Hajime, e costruisce assieme al cantante noise delle folli, talvolta divertenti, trame musicali. I temi partono da un jazz classico (interrotto dalle urla di Eye), spaziando poi dall'hardcore alla psichedelia, con qualche tocco di complessa avanguardia. La durata essenziale della registrazione permette di apprezzare appieno ogni brano, dai più brevi alla colossale “Bad hawkwind”, un grido lancinante che si propaga nell'atmosfera per 18 minuti, assumendo progressivamente una forma simile a quella del vento.
L'enigmatico “Nani Nani” è una delle collaborazioni più acclamate nella discografia principale di John Zorn, poiché sfrutta appieno le immense capacità del duo in questione.

John Zorn and Yamataka Eye's (Boredoms) long-awaited duo project. A culmination of eight years of empathy and friendship, this collaborative studio recording is yet another unusual direction in music from these two masters of the unexpected. The finest in ambient screams, hardcore surf, erotic Indian psychedelic, moronic samples, industrial monster movies and karaoke vomit.


Tracklist:
1. Eep Man (1:07)
2. Test Tube (3:11)
3. Thank You For Not Thinking (2:36)
4. Pulp Wars (2:57)
5. Sticky Beethoven's Pipeline (1:15)
6. Laughing Eskimo (1:28)
7. Damascus (1:11)
8. Yoga Dollar (5:17)
9. Propolution (1:36)
10. My Rainbow Life (1:44)
11. Bad Hawkwind (18:13)
12. We Live (0:56)

Total Time: 41:38

Line-up:
- John Zorn (appearing under the pseudonym Dekoboko Hajime) / sax, harmonium, guitar, sitar, samples
- Yamantaka Eye / vocals, drums, toys


Download:



Buon ascolto!

martedì 19 agosto 2008

The Art Of Memory (1994)


“The Art Of Memory” segna la felice collaborazione fra Zorn e Fred Frith, già suo compagno in diversi progetti precedenti (e poi futuri): l'intera esecuzione è affidata a questo duo sax/chitarra, in preda ad una incredibile spinta sperimentale. Si tratta infatti di un'opera raffinata dal punto di vista compositivo, ma di certo non adatta a qualunque ascoltatore. Se siete restii di fronte all'avanguardia più tendente al vero senso del termine, “The Art Of Memory” non fa per voi; se invece conoscete già i due artisti, amate le sfide e gli accostamenti musicali più weird, avrete pane per i vostri denti.
Il vantaggio dell'esecuzione a due è di certo il conseguente affiatamento fra i componenti, che troviamo dunque in una dimensione che sembra costruita apposta per loro. Mentre la chitarra pone perciò le basi attraverso un interessante uso del volume e delle stoppate, il sassofono ricama i propri tessuti, quasi sempre puramente noise. Se la miscela non è di vostro gradimento sin dall'inizio, difficilmente le cose miglioreranno; se invece trovate che il disco metta alla prova la vostra curiosità e fantasia, avrete già riconosciuto il talento dei due fenomenali musicisti. Oltre a segnalare il già ben noto stile eccezionale di Zorn, va quindi rivolta una certa attenzione alla performance di Frith, che talvolta rischia di rimanere in secondo piano rispetto ai vistuosismi del sassofono.
Le registrazioni dal vivo del duo di “The Art Of Memory” sono state edite proprio quest'anno (2008) in “The Art Of Memory II”. Occasione in più per riscoprire questo affascinante episodio d'avanguardia, immancabile per i cultori del genere.

Tracklist:
1. The Combiner (4:41)
2. The Ladder (5:24)
3. The Chain (4:54)
4. The Field (7:58)
5. The Table (8:44)
6. The Interpreter (5:06)
7. The Tree (4:20)
8. The Fountain And The Mirror (4:30)

Total Time: 45:37

Line-up:
- John Zorn / alto saxophone
- Fred Frith / guitar


Download:



Buon ascolto!

sabato 5 luglio 2008

More News For Lulu (1989_1992)


A due anni di distanza dall'acclamato “News For Lulu”, nel 1989 il trio Zorn/Frisell/Lewis registra alcune interpretazioni live dei loro tributi, in particolare di due concerti a Parigi e Basel (Svizzera); il disco sarà pubblicato nel 1992. L'occasione di questo tour presenta una piccola novità: ai brani degli artisti dell'album in studio si aggiungono quelli di John Patton e Misha Mengelberg, di modo che i loro ascoltatori passati non abbiano dubbi nel voler ottenere anche questo disco live.
E' particolare l'effetto della registrazione dal vivo: gli artisti, come sempre affiatati, sembrano avvolti da un'alone di ancor maggiore intimità, essendoci in sala il silenzio assoluto (come ad un concerto di classica, per intenderci). Sembra banale, ma tutto quanto contribuisce ad un'atmosfera sognante, forse ancora più apprezzabile del precedente album.
Coloro che hanno amato “News For Lulu” non possono evitare l'ascolto di questo gioiellino dal vivo.


Tracklist:
1. Blue Minor I (Sonny Clark) 6:04
2. Hank's Other Tune (Hank Mobley) 6:21
3. News For Lulu (Sonny Clark) 5:26
4. Gare Guillemins (Misha Mengelberg) 3:47
5. Minor Swing (Big John Patton) 5:40
6. KD's Motion/Windmill (Kenny Dorham) 5:02
7. Funk In Deep Freeze (Hank Mobley) 4:36
8. Eastern Incident (Sonny Clark) 5:58
9. Lotus Blossom (Kenny Dorham) 4:15
10. Melanie (Freddie Redd) 6:40
11. Ole (Freddie Redd) 5:01
12. Blue Minor II (Sonny Clark) 5:04
13. Peckin' Time (Hank Mobley) 3:29
14. Blues, Blues, Blues (Freddie Redd) 4:42
15. Melody For C (Sonny Clark) 5:46

Total time: 78:51

Line-up:
Bill Frisell / guitar
George Lewis / trombone
John Zorn / alto saxophone


Download:

Link part 1



Buon ascolto!

martedì 1 luglio 2008

News For Lulu (1987)


La riconoscenza musicale di Zorn viene questa volta indirizzata a ben quattro artisti: Sonny Clark (già tributato in “Voodoo”), Freddie Redd, Kenny Dorham ed Hank Mobley. Cambia però anche la scelta della line-up, un trio eccezionale; a fianco del nostro sassofonista ora troviamo Bill Frisell (chitarra) e George Lewis (trombone).
Già dai primi brani di “News For Lulu” emerge chiaramente l'affiatamento dei tre artisti, che ripercorrono assieme i brani dei loro maestri hard bop. L'atmosfera si mantiene godibile per tutta la durata, e costituisce un altro dei capitoli più accessibili in assoluto nella carriera di Zorn, e fra i tributi più famosi assieme a “The Big Gundown”.
Fuori stampa da parecchio tempo, è stato rimasterizzato proprio quest'anno da un'altra casa discografica (“Hatology”), che ha aggiunto quattro bonus tracks. A questo acclamato tributo seguirà due anni dopo una registrazione dal vivo, “More News For Lulu”, con la stessa formula. Anch'esso non è più disponibile da anni.

Tracklist:
1. KD's Motion (Kenny Dorham) 3:32
2. Funk In Deep Freeze (Hank Mobley) 4:31
3. Melanie (Freddie Redd) 4:07
4. Melody For C (Sonny Clark) 4:26
5. Lotus Blossom (Kenny Dorham) 4:08
6. Eastern Incident (Sonny Clark) 4:04
7. Peckin' Time (Hank Mobley) 3:13
8. Blues Blues Blues (Freddie Redd) 4:17
9. Blue Minor take 1 (Sonny Clark) 3:43
10. This I Dig Of You (Hank Mobley) 3:13
11. Venita's Dance (Kenny Dorham) 3:23
12. News For Lulu (Sonny Clark) 4:07
13. Olé (Freddie Redd) 3:47
14. Sonny's Crib (Sonny Clark) 5:22
15. Hank's Other Tune (Hank Mobley) 3:52
16. Blue Minor take 2 (Sonny Clark) 3:26
17. Windmill (Kenny Dorham) 0:40

Total time: 64:51

Line-up:
- Bill Frisell / guitar
- George lewis / trombone
- John Zorn / alto saxophone


Download:


Buon ascolto!